Il paradosso è uno stile di vita!

Come può un uomo essere schiavo del presente perchè costretto dal futuro?
Un paradosso diventato ormai una realtà nella vita di ogni persona che vive con la sola speranza di migliorare la propria esistenza, una speranza che lentamente muore.
Noi non sappiamo cosa ci riserva il futuro eppure noi sappiamo cosa sta succedendo ora e come potrebbe evolversi,questo è quello che ci da la spinta o ci frena, anche se molte volte è più la seconda opzione che viene a concretizzarsi…
Il futuro è un sogno ed una speranza per ogni persona che giorno per giorno continua nella ricerca di uno stile di vita che la porti a stare ad un livello, non dico alto ma, discreto cioè che la porti a vivere dignitosamente e che le riesca a donare un con un sorriso, quello che quando viene ricercato nel volto delle persone non riesci a scorgere nemmeno lontanamente e che ti fa pensare, ma io chi sono? Sono anche io così insoddisfatto? La cosa peggiore è realizzare che lo si è molto di più di quanto solamente si possa mai immaginare…
Molte persone comprendono il loro disagio e cercano conforto migliorandosi mentre altre si chiudono a riccio in se stessi, il problema di queste ultime è che più porteranno avanti questa situazione, più difficile sarà uscirne e l’unico modo sarà aspettare che arrivi l’ultima goccia che faccia traboccare il vaso, così da esplodere.
Ognuno dovrebbe aiutare il prossimo, come può , perchè nessuno chiede cose impossibili alle persone, in quanto solo aprire uno spiraglio di luce potrebbe bastare per innestare forza nuova ad un’altra persona e, probabilmente, quell’innesto lo possiamo trovare da qualcosa che nella nostra vita ha già donato quello che poteva donare, un piccolo pensiero conta più di qualunque cosa, riempire il cuore di un altro aiuterebbe al nostro a essere più tranquillo e felice.
Facendo un esempio molto banale,la chiesa chiede donazioni ma nessuno ha la certezza che realmente i fondi vadano poi a finire dove dovrebbero perchè,mentre noi vediamo un papa che vive nel lusso sfrenato del Vaticano, le persone del “terzo mondo” ogni giorno muoiono per molteplici ragioni che potrebbero essere risolte donando realmente i soldi a quelle popolazioni. Lo stesso papa che predica pace, amore e fratellanza, poi lo vediamo discriminare omossessuali o non credenti ed intromettersi in affari di stato che non riguardano lo Stato dove lui stesso ha scelto di voler stare. A mio parere la chiesa è la prima forma di razzismo che noi potremmo mai conoscere, e quando parlo di chiesa non intendo religione, sia ben chiaro a tutti.
Ovviamente questo è un mio pensiero e non un attacco pubblico a quello in cui la maggior parte delle persone crede.
Essere diversi ed avere pensieri diversi fa si che questo mondo sia infinitamente bello, i problemi della vita sono altri che non si determinano dal colore della pelle o dai pensieri che uno espone ed in cui crede.

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